Dieta e malattie cardiovascolari

La particolare tipologia e la distribuzione dei nutrienti nella dieta mediterranea corrispondono a quell’equilibrio ideale in grado di comporre ed indirizzare l’alimentazione verso una prevenzione mirata, realmente efficace, delle più importanti e diffuse malattie croniche, quali la cardiopatia ischemica aterosclerotica e l’ipertensione arteriosa (Agradi,1988; Srinath Reddy e Katan, 2004).

La dieta mediterranea è un’alimentazione che sembra davvero proteggere le persone dall’insorgenza, sviluppo e progressione dalla malattia aterosclerotica ed in particolare della malattia ischemica di cuore ( Panagiotakos et al., 2004).

I benefici osservati e riportati sono stati significativi in tutti gli studi e non esistono, d’altra parte, studi che abbiano dimostrato un impatto negativo della dieta mediterranea sul rischio cardiovascolare.

Recenti studi e ricerche epidemiologiche hanno dimostrato e confermato che la dieta mediterranea è in grado di ridurre il rischio della malattia aterosclerotica ed in particolare di ridurre l’incidenza della malattia coronaria (De Lorgeril e Salen, 2006), intervenendo su diverse variabili biologiche quali l’assetto lipidico (Estruch et al., 2006).

Una rewiew sistematica eseguita su di un totale di 43 articoli corrispondenti a 35 diversi studi sperimentali ha analizzato gli effetti della dieta mediterranea sulle seguenti variabili:

  • Assetto lipidico
  • Diabete mellito
  • Capacità antiossidante
  • Malattie cardiovascolari
  • Tumori
  • Composizione corporea

La dieta mediterranea ha dimostrato effetti favorevoli sui livelli delle liproproteine, sulla vasodilatazione edoteliale, sulla resistenza all’insulina, sul diabete mellito, sulla mortalità cardiaca e cardiovascolare, sull’incidenza del cancro nei pazienti obesi (Serra-Majem et all., 2006). Studi multicentrici prospettici di coorte hanno, inoltre, stabilito che l’alimentazioen mediterranea è in grado di intervenire positivamente sulla longevità (EPIC- ederly pospective cohort study, 2005).

Evidenze epidemiologiche e studi metabolici suggeriscono che le persone possono trarre reali benefici seguendo le linee alimentari offerte dalla dieta mediterranea ( Willet, 2006) e si stima che l’80% delle coronaropatie e il 90 % dei casi di diabete mellito di tipo 2 possono essere evitati scegliendo questo tipo di alimentazione. Inoltre, i pazienti ad alto rischiosi eventi vascolari aterosclerotici possono ridurre il loro rischio del 75-50 % attraverso cambiamenti dello stile di vita ed in particolare delle abitudini alimentari seguendo il modello alimentare mediterraneo in combinazione alla terapia medica (Spece, 2007).

 

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